Lo stato meditativo permette di percepire la realtà nella sua forma più vuota. Da quel vuoto affiora la conoscenza e la comprensione delle cose. Lo Zhan Zhuang può essere uno strumento per ricercare quel vuoto e trasformare la forza grezza in forza interna. Bisogna raggiungere il limite dei pensieri dove non ci sono più pensieri. Il limite della coscienza del corpo, dove il corpo sparisce. Sensazioni che non possono essere spiegate a parole.

Per quanto sia possibile praticare lo Zhan Zhuang in maniera assolutamente pragmatica, ragionando in termini di struttura e allineamento, il Maestro Wang Xian Zhai ci suggerisce qualcosa di molto di più. Nel 意拳正軌 [La corretta via dell’Yi Quan] ci mostra un bellissimo parallelismo tra la pratica del Buddismo Chan e la pratica marziale. 

Vi riporto un passo che ho tradotto:

欲求技擊妙用,須以站樁換勁為根始。所謂使其弱者轉為強,拙者化為靈也。若禪學者,始於戒律,而後精於定慧,証於心源,了悟虛空,窮於極處,然後方可學道,禪功如此,技擊猶然。蓋初學時,樁法頗繁,如降龍樁、伏虎樁、子午樁、三才樁等,茲去繁就簡,採取各樁之長,合而為一,名曰渾元樁,利於生勁,便於實搏,精打顧、通氣學,學者鍛鍊旬日,自有效果,亦非筆墨所能表達其神妙也。夫樁法之學,最忌身心用力,用力則氣滯,氣滯則意停,意停則神斷,神斷則受愚。尤忌揚頭折腰,肘膝過於曲直,總以似直非直,似曲非曲為宜,筋絡伸展為是,頭宜上頂,閭骨宜直,氣宜下沉,心宜靜思,手足指尖稍微用力,牙齒似閉非閉,舌捲似頂非頂,渾身毛孔似鬆非鬆,如是則內力外發,弱者換為強,自不難得其要領也。

Se vuoi utilizzare le tue abilità nel combattimento in modo eccellente, devi partire dalla pratica dello Zhàn Zhuāng e dalla trasformazione della forza. Questo è ciò che viene chiamato trasformare la debolezza in forza e trasformare la goffaggine in efficacia. I praticanti del buddismo Chan, iniziano acquisendo la disciplina monastica, poi diventano abili nella meditazione e sviluppano la saggezza [Guarda la nota 1]. Poi scoprono la fonte della mente [L'origine della mente], comprendono la realtà del vuoto, finché non raggiungono il limite estremo dove trovano La Via.

Così è il Buddismo Chán e allo stesso modo sono le arti marziali.

All'inizio dello studio, ci sono molte posture da poter utilizzare, ad esempio Xiáng Lóng Zhuāng, Fú Hǔ Zhuāng, Zǐ Wǔ Zhuāng, Sān Cái Zhuāng e così via. A questo punto, bisogna accantonare la complessità e dare spazio alla semplicità. Bisogna cogliere l'essenza di ciascuna posizione e poi fonderle in una, in quella che viene chiamata Hùn Yuán Zhuāng [La posizione primordiale]. Questa pratica porta beneficio alla forza vitale e al vero combattimento. È un modo per padroneggiare la capacità di attacco-difesa e la circolazione del Qì. Dopo un breve periodo di formazione, produce risultati così straordinari che le parole non possono descrivere.

NOTE:
1 - 顶慧 Dìng Huì : meditazione/concentrazione e conoscenza - due delle sei virtù trascendenti secondo il Buddismo (Pāramitā) 

 

Traduzione di Mauro Antonino D'Angelo